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Il giorno 18 maggio, a
Cremona, a cura della locale Sezione UNUCI e del suo Presidente Ten. Antonio di
Mora, alla presenza di numerose personalità tra cui il Signor Sindaco del Comune
di Cremona Prof. Dott.
Gian Carlo Corada,
del Presidente Nazionale A.N.P.d'I. Generale Paolo Mearini, dei Labari e dei
Presidenti delle Sezioni di Cremona, Brescia, Mantova e Saronno e di diverse
rappresentanti di altre Associazioni d'Arma. Si è tenuta una cerimonia per la
consegna di alcuni attestati di benemerenza ai Veterani paracadutisti della
battaglia di El Alamein.

da sinistra il Sindaco di Cremona Dott.
Corada,
il Veterano De Grada
e il Presidente Nazionale Gen. Paolo. Mearini
La cerimonia magistralmente organizzata anche dal Ten. par. Roberto Magarini ha
avuto momenti di intensa partecipazione emotiva, suscitando ai Veterani e
al pubblico presente, sentimenti mai sopiti di amor di Patria e rispetto verso
quella grande tragedia che vide coinvolto l'Esercito italiano e i suoi soldati.

la tronba suona il silenzio da
destra: il Ten. Antonio di Mora, Presidente UNUCI Cremona,
il Ten. par. Roberto Magarini e il Presidente Assoarma Tom Donato
Oltre ai Veterani di Cremona è giunto gradito ospite, da Brescia, il Veterano
paracadutista Luigi Compagnoni, allora in forza alla 6 compagnia "Grifi" il
quale ha ricevuto anch'egli l'attestato consegnato dal Presidente A.N.P.d'I.
di Cremona Fabio Cristofolini.
il Ten. Antonio di Mora, Presidente UNUCI Cremona
il par. Fabio Cristofolini , Presidente A.N.P.dI Cremona
Al termine
il Comandante del IV Gruppo di artiglieria contraerea, presente con i suoi
uomini alla cerimonia ha invitato tutti i presenti ad un eccellente buffett,
organizzato presso la caserma del Gruppo in Cremona.

I paracadutisti con i loro Veterani e il loro
Presidente Nazionale
Di
seguito l'articolo apparso sul quotidiano
LA PROVINCIA DI CREMONA DEL 19 MAGGIO 2008
per la cronaca degli avvenimenti.
Aldo Falciglia
El
Alamein: per i reduci ieri all’Avis targhe ai veterani De Grada e Napoli
«Mancò la fortuna, non il valore» recita l’iscrizione sul
cippo dedicato ai caduti italiani di El Alamein. Proprio per rendere omaggio a
quel valore con cui i nostri militari si offrirono al sacrificio ieri mattina
nella sede dell’Avis comunale è stata consegnata una targa celebrativa ai reduci
paracadutisti della Folgore Giuseppe De Grada e Nicola Napoli. Due veterani che
rappresentano la memoria vivente di una delle battaglie più tragiche e cruente
del secondo conflitto mondiale. L’iniziativa è stata organizzata dall’Unuci
cremonese (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), presieduta da
Antonio Di Mora. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità delle
forze dell’ordine e armate, insieme al sindaco Gian Carlo Corada che ha
ricordato con parole commosse «l’eroismo e il dolore dei tanti giovani che hanno
trovato la morte ad El Alamein», rinnovando pure «l’impegno delle istituzioni a
trasmettere alle nuovi generazioni la conoscenza e la memoria di una pagina di
storia sanguinosa ma densa di valori». Tanti gli interventi che hanno scandito
l’incontro; a dettare i tempi della cerimonia è stato Tom Donato, coordinatore
delle associazioni combattentistiche e d’arma, rappresentate in sala da numerosi
membri recanti i rispettivi gonfaloni. Folta anche la partecipazione delle Anpdi
dei paracadutisti e delle associazioni bersaglieri delle province vicine. «Siamo
qui non solo per ricordare, ma anche per dare significato all’orgoglio della
comunità verso tutti i nostri soldati, da El Alamein fino a Nassiriya — ha
dichiarato Di Mora —. Vogliamo trasmettere ai nostri figli il senso del dovere,
dell’amor patrio e della fratellanza». Dopo il momento di riflessione, vissuto
nell’ascolto de ‘Il silenzio’ eseguito alla tromba da Davide Varoli, ha preso la
parola il presidente dell’associazione paracadutisti di Saronno Aldo Falciglia,
che tramite filmati e diapositive ha ripercorso le fasi salienti della battaglia
di El Alamein. L’intenso e toccante intervento dei due reduci premiati ha chiuso
la cerimonia.
Riccardo Maruti
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