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Il giorno 25 ottobre 2007 alle ore
14.00, da Tradate (VA), in occasione delle celebrazioni del LXV anniversario
della battaglia di El Alamein, è partita una staffetta, composta dai
Paracadutisti appartenenti alle Sezioni del 2 Gruppo Regionale Lombardia, ai
quali si sono alternati, per coprire i circa 420 km fino a Livorno, anche i
Paracadutisti delle Sezioni di Parma e Massa Carrara.

Tradate Sacrario: il veterano paracadutista Michele Sensoli accende la fiaccola
con il
Pres. Naz. Gen. Paolo Mearini
La fiaccola della staffetta, è stata accesa, durante una
toccante cerimonia, da un braciere posto presso il Sacrario Militare di Tradate
(VA), alimentato per l’occasione da una fiamma portata da una fiaccola partita
sin dal 10 ottobre dalle sabbie di El Alamein ed è giunta a destinazione, presso
la caserma Vannucci, congiuntamente ad altra staffetta partita da Tarquinia e
Viterbo ( sedi insieme a Tradate delle precedenti scuole di paracadutismo
militare ), il mattino del giorno 27 ottobre per dare inizio alle celebrazioni
solenni della Festa della Specialità.

la fiaccola scortata dal col. Bettini, il Cons. Naz. Migliavacca e i Labari del 2
Gruppo "Lombardia" esce dal Sacrario
A sottolineare l’importanza dell’evento quest’ anno si è
aggiunto ai Paracadutisti delle Sezioni A.N.P.d’I. un gruppo di Paracadutisti in
servizio presso il Centro di Addestramento Paracadutisti di Pisa agli ordini del
Ten. colonnello. BETTINI che, a più riprese, si è alternato lungo tutto il
percorso ai Paracadutisti dell’ A.N.P.d’I.

i paracadutisti del CAPAR sulle strade di Lombardia
A Tradate è intervenuto anche il Presidente Nazionale,
Sig. Gen. di C. A. Paolo Mearini, il quale ha voluto essere il primo tedoforo,
seguito da circa altri 80 paracadutisti che si sono alternati durante tutto il
tragitto fino alla Città “Labronica”. Veniamo quindi agli eventi:

i tedofori della Sez. di Monza con il loro Presidente, Crippa, che regge la
fiaccola
In coordinamento con l'Arma dei Carabinieri che per tutto
il tragitto con amicizia e grande professionalità hanno scortato i tedofori. I
paracadutisti delle Sezioni di Saronno e Varese, hanno compiuto il primo tratto
di staffetta circa 70 km .

i tedofori della Sez. di Milano
La staffetta è stata interrotta alle porte di Milano per
riprendere a Melegnano dopo circa un’ ora con la consegna della fiaccola ai
Paracadutisti della Sezione di Monza guidati dal loro Presidente Francesco
CRIPPA, seguito dai Paracadutisti di Pavia, Voghera, Milano e Lecco che, con
l’immancabile compagnia di un tempo atmosferico sempre più inclemente, di
chilometro in chilometro durante tutta la notte hanno raggiunto Fidenza dove è
stata presa in consegna dai Paracadutisti di Parma che si sono sobbarcati la
tratta comprendente l’ostico Passo della Cisa.

i tedofori della Sez. di Parma, dopo il passo della Cisa, riconsegnano la fiaccola al presidente della Sez.
di Saronno
Nel pomeriggio del 26 nei pressi della Città di Aulla la
fiaccola è stata consegnata nelle mani del Comandante della Brigata
Paracadutisti “Folgore”, Gen. di Brigata Maurizio FIORAVANTI che, come sempre,
ha desiderato unirsi non solo idealmente a questa manifestazione di prestanza
fisica e perchè no di sacrificio, percorrendo una tratta di circa 10 chilometri.
Suggellando. se mai ce ne fosse bisogno, la vicinanza dei paracadutisti in armi
ai loro predecessori per tramite dell’Associazione Nazionale Paracadutisti
d’Italia.

il Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore" Gen. Brig. Maurizio
Fioravanti riceve la fiaccola

Successivamente sono intervenuti ancora i rappresentanti
della sezione di Varese con in testa il Presidente par. Paolo Guerrieri i quali,
con passo fiero e spedito, hanno raggiunto Massa dove l’ultima tratta fino a
Livorno è stata coperta dai Paracadutisti di Massa Carrara.

il presidente di Varese, Guerrieri, con i paracadutisti della sua Sezione e di
Saronno
Quasi contemporaneamente venerdì mattina 26 ottobre, al
cimitero di Tarquinia, sotto la lapide intitolata ai caduti di El Alamein, la
fiaccola è stata accesa dalla medaglia d’argento al valor militare Raoul di
Gennaro e ha iniziato il viaggio in mano al primo tedoforo alla presenza dei
generali Merlino e Torre e del Sindaco di Tarquinia.
Il giorno dopo, una squadra di paracadutisti composta
dalle varie Sezioni che hanno corso le staffette, con le fiaccole finalmente
riunite, ha raggiunto la Caserma "Vannucci” dove alla presenza schierata di
tutta la Brigata paracadutisti "Folgore", del suo Comandante Gen. di Brigata
Maurizio FIORAVANTI e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di
Corpo d’Armata Fabrizio CASTAGNETTI, e al Sottosegretario alla Difesa On.
VERZASCHI, hanno fatto il loro ingresso, accompagnate dagli applausi degli oltre
5.000 spettatori lì convenuti, per accendere il braciere posto davanti al
monumento ai Caduti.

le fiaccole entrano nel piazzale della caserma Vannucci davanti alla "Folgore"
schierata in armi
Prima dell'inizio delle celebrazioni, i paracadutisti in
congedo delle disciolte: Compagnie Esplorante, Contro Carri e del Battaglione
Logistico al comando dei loro antichi Ufficiali: Gen. Celentano e Col. Perani,
hanno deposto una corona al monumento al paracadutista nel piazzale della
caserma Vannucci.

le fiamme delle fiaccole di El Alamein, Tarquinia, Viterbo, Tradate accendo il
bracere del monumento al paracadutista
Sono seguite le emozionanti sfilate delle Bandiere di
guerra, dei Reparti in servizio e dei Labari delle Sezioni.

Breve e sobrio, come ama fare nelle occasioni ufficiali,
il discorso del generale Fioravanti. E' iniziato con un saluto ai Reduci che
"non hanno fatto mancare il loro "PRESENTE !" ha detto, nonostante negli ultimi
anni il tempo ne stia assottigliando i ranghi”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo
d’Armata Fabrizio CASTAGNETTI ha elogiato i paracadutisti come unità sempre
operativa, la quale non ha mai mancato di dare a tutta la Forza Armata
contributi importantissimi in tutte le missioni che sono state effettuate e che
sono tuttora in corso.

il sottosegretario alla Difesa Verzaschi, il C.S.M. EI Castagnetti, il C.te dei
paracadutisti Fioravanti
Al termine il lancio dei paracadutisti della Folgore in
tutta la spettacolarità della "bomba" in aria durante la bella giornata di sole
che, dopo alcuni giorni di temporali, ha concorso all’eccellente riuscita della
manifestazione.

Nel pomeriggio, presso la Rotonda di Ardenza, aviolanci in
mare e altre manifestazioni hanno concluso questa ennesima e toccante tre
giorni.

E' questa la quinta volta che i Paracadutisti organizzano
un simile evento, per ricongiungere il Sacro Fuoco che arde, a testimone,
davanti ai Caduti sepolti presso le sedi delle ex Scuole Militari di
Paracadutismo Italiano, nel nome di quegli ideali di amore, fedeltà alla Patria
e spirito di corpo che da sempre accomunano tutti i Paracadutisti italiani.
Daniele Grianti

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