|

50 ANNI DEI PARACADUTISTI A PISA
16 GIUGNO 2007
CERIMONIA CELEBRATIVA
Pisa 16 giugno 2007
Per il
50° anniversario dell' insediamento dei paracadutisti
nella Città di Pisa (Centro Militare di Paracadutismo
anno 1957). Il Centro Addestramento Paracadutismo erede
dei precedenti Reparti e Scuola di Paracadutisti che si
sono succeduti nella fucina del paracadutismo militare
italiano, ha organizzato una bellissima cerimonia celebrativa,
nella splendida cornice di una delle più belle piazze
del mondo, all'ombra della famosissima torre di Pisa.

Con
l'ingresso, in piazza dei Miracoli, della Bandiera
d'Istituto innanzi ai Reparti del CAPAR schierati al
comando del
Colonnello Inc. Par. Luigi LUPINI, alle ore 11.00
è iniziata la cerimonia.

Dopo aver accolto gli
ospiti il il Gonfalone della Città e della Provincia di
Pisa e i Labari delle Sezioni A.N.P.d'I presenti. Il
Comandante LUPINI ha ricevuto il Generale di Corpo
d'Armata Giovanni RIDINO', Comandante del 1° Comando
Forze di difesa, da cui dipende la Brigata paracadutisti
"Folgore", accompagnato dal Vice Comandante della
Brigata stessa: Colonnello art. par. Renato PERROTTI

Il Comandante
del Centro Addestramento Paracadutismo ha poi
preso la parola per salutare tutti gli ospiti ricordando
le tappe e gli episodi salienti che hanno visto la Città
di Pisa e i paracadutisti vivere e collaborare insieme
per ben 50 anni.

Successivamente
ha fatto il suo ingresso un gruppo di 21 tedofori,
comandato dal Ten. Col par. Riccardo BETTINI e composto
da personale in servizio del CAPAR che partendo due
giorni prima da Tarquinia, sede della prima scuola
militare di paracadutismo italiano, ha raggiunto Pisa, di
corsa, per accendere il braciere abitualmente posto
davanti al monumento ai Caduti nella caserma Gamerra,
con l'occasione trasferito in piazza dei Miracoli.
.


Davanti al
braciere due paracadutisti, che
indossavano le uniformi storiche dei paracadutisti in
servizio negli anni 50' e 70', hanno deposto una corona a
ricordo.

Il Sindaco di Pisa,
Paolo SIGNORELLI, ha quindi salutato i Reparti del CAPAR
sottolineando anch'egli lo spirito di collaborazione che
sempre ha contraddistinto il rapporto tra i
paracadutisti e la Città di Pisa ricordando gli aiuti
offerti in occasioni di gravi calamità quali per esempio
l' alluvione del 1966.
Il Generale
RIDINO' ha preso la parola e dopo un attimo ha
abbandonato il discorso ufficiale, preparato e ha voluto
salutare tutti i presenti "a braccio", confermando nei
fatti e con splendide parole d'elogio, quanto sia
veramente vicino ai paracadutisti non solo in termine di
comando ma, di vero affetto e stima.
Successivamente si è
preceduto alla premiazione di alcuni paracadutisti del
CAPAR, per che si sono distinti fuori dal servizio in
azioni a favore della popolazione pisana. Un encomio
solenne è stato consegnato al primo maresciallo Nicola
Mancino, che la scorsa estate ha salvato un bagnante, un
encomio al caporal maggiore scelto Elio Gargiulo per
aver fermato e consegnato alle forze dell’ordine uno
scippatore. Un encomio anche ai caporal maggiori Enzo
Bruno e Alessandro Palumbo per essere intervenuti di
notte sul luogo di un incidente stradale salvando un
uomo in gravi condizioni.

il Generale RIDINO' consegna gli encomi ai paracadutisti
Sono poi stati
premiati gli alunni della classe quinta elementare
risultati vincitori del concorso grafico avente per tema
:"Pisa e i paracadutisti" : Melissa, Federica, Teresa,
Marco, Gaia e Lucrezia, hanno ricevuto dei premi in
buoni acquisto librari messi a disposizione dal
Direttore del sito internet congedatifolgore.com,
Walter AMATOBENE.

gli alunni pisani vengono premiati dal Colonnello LUPINI

il disegno vincitore del concorso
La medaglia
commemorativa, coniata per l'occasione, è stata
consegnata alle diverse Autorità presenti tra le quali,
oltre a quelle già citate, ricordiamo il Presidente Naz.
A.N.P.d'I. Gen. Paolo MEARINI, il Sig. Gen. Div. Inc.
Par. Mauro BERTOLINI, già Comandante del CAPAR e poi
della Brigata Paracadutisti "Folgore"

consegna delle medaglie commemorative
Il previsto
aviolancio di precisione, che doveva concludere la
cerimonia, non è stato effettuato per effetto di un
vento che soffiava a oltre 30 nodi ! L'elicottero
preposto ai lanci ha effettuato un passaggio di saluto
sopra la piazza gremita di spettatori plaudenti.

Al termine
della cerimonia, a seguito dei Reparti, hanno sfilato
una serie di automezzi militari storici, che fin da
prima mattina facevano bella mostra nei pressi della
piazza, attirando la curiosità di tutti gli
intervenuti.
Al comando del
Colonnello LUPINI i Reparti del CAPAR, preceduti dalla
Banda delle Aviotruppe che fino a quel momento ha
sottolineato musicalmente e magistralmente tutti i
passaggi più importanti della cerimonia. Dopo aver reso
gli onori al Generale Giovanni RIDINO', hanno sfilato
per piazza dei Miracoli passando per le vie cittadine,
suonando e cantando, per tutto il percorso, le più belle canzoni dei
paracadutisti, per
raggiungere la caserma Gamerra sede storica del CAPAR.
Erano anni che non si
assisteva ad una parata così bella, sopratutto a
contatto con la gente che, per tutto il tempo, ha
applaudito e a volte si è commossa visibilmente al
passaggio dei "ragazzi della Folgore".



Con il
rientro della Bandiera d'Istituto e dei Reparti, alla
caserma Gamerra, si è
conclusa una magnifica giornata, testimone
di un importante appuntamento, da considerarsi sicuramente
storico,
che ha degnamente celebrato il connubio tra una
delle Città più belle del mondo e i paracadutisti suoi ospiti
ma, ormai, anche tessuto sociale stesso della Città. Non
a caso durante la cerimonia è stato ricordato il
Maggiore art. par. Nicola CIARDELLI, una delle ultime
vittime della missione italiana in IRAQ, che di questa Città era figlio e
militare dei paracadutisti.
Aldo Falciglia
|