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Voghera 12 maggio 2006
Per le
celebrazioni del 63° anniversario dell' ultima battaglia della "Folgore"
in terra d'Africa, "Takrouna", riceviamo e pubblichiamo il
resoconto del Presidente della Sezione Oltre Po/Voghera:
Rolando Giampaolo
A.F.
63° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI TAKROUNA ( TUNISIA)

Molti anni fa Lucilla ANDREOLLI ed io abbiamo
promesso ai nostri Padri , protagonisti di quella Battaglia , che ci
saremmo impegnati affinché il sacrificio dei loro valorosissimi
Paracadutisti non cadesse nell’oblio. In
occasione del 60° Anniversario rimanemmo molto amareggiati quando
davanti alla nostra Stele ci ritrovammo appena in una decina insieme
all’Addetto Militare di Tunisi C.d.V. GHIA. In quell’anno , forse a
causa delle vicissitudini dell’alternanza di 2 Presidenti dell’A.N.P.d.I.,
questo importante fatto d’armi della nostra Specialità non fu neanche
messo nell’elenco delle celebrazioni del 2003.
Quale lieta e confortante sorpresa invece quest’anno !
Infatti dall’Italia si sono mossi oltre Lucilla Andreolli ( ancora assai
debole dopo un intervento chirurgico ) e suo marito Enrico SORACCO, il
Consigliere della 2° Zona Par. MIGLIAVACCA con la moglie Verena , il
Presidente della Sezione di Varese Par. GUERRIERI , il Vice Presidente
della Sezione di Saronno Par. FALCIGLIA , i Paracadutisti di Voghera
TAGLIABUE , BOTTAZZI con la moglie Sonia , VOLPINI con la moglie Wilma ,
i Paracadutisti di Rimini ALES , SABATTINI e TESTI , l’Alpino PORATTI
di Voghera . il Maresciallo Par. CC del Tuscania CANDIANI ed il
sottoscritto.

due viste del monumento di Takrouna

Circa un mese prima della nostra partenza per la Tunisia avevo
contattato via E – Mail l’Addetto Militare Italiano a Tunisi C.d.V.
Romano
SAURO (nipote dell'irredento Eroe della I° Guerra Mondiale Nazzario
Sauro n.d.r.) e l’Adetto Aggiunto Ten. Col. CC ANGRISANI per informarli del nostro
Pellegrinaggio e non ricevendo riscontro chiesi al Paracadutista
Italiano Giandomenico RIZZO, residente a Tunisi, di informarsi.
l’immediata risposta fu : “ Non Ti devo svelare nulla perché i NOSTRI
vi faranno una sorpresa “.
Quando la mattina del 22.04.2006 il Par. Aldo FALCIGLIA , Enrico SORACCO
ed io ci recammo a Takrouna per rinfrescare con vernice oro-bronzo le
scritte sulla Stele, erose dagli anni e dalla sabbia , trovammo un
piazzale pulito ed in perfetto ordine.

il piazzale dei paracadutisti italiani visto dalla rocca di Takrouna

Rolando GIAMPAOLO mentre restaura le scritte sulla stele dei
paracadutisti a Takrouna
La
mattina successiva al nostro arrivo con la corona dell’A.N.P.d.I. RIZZO
ed io rimanemmo veramente SORPRESI. Erano già montate 2 enormi gazebo
bianchi con sotto decine di poltroncine. Un Direttore d’orchestra
d’eccezione, il Ten.Col C.C. ANGRISANI ( anche Paracadutista ), disponeva
ogni cosa ed ognuno al proprio posto. Arrivarono infatti un Picchetto
armato di 21 unità del Rgt d’onore tunisino comandato da un Ufficiale
Paracadutista con 2 Trombettieri in alta Uniforme.

il Picchetto del Reggimento d'onore tunisino
Il Consigliere
d’Ambasciata Signora Tosca BARUCCO,
Vicario del Capo Missione, dell'Ambasciata d'Italia,
in rappresentanza dell’Ambasciatore,
l’Addetto Militare Italiano a Tunisi C.d.V. Romano SAURO, il C.d.V
Amor MOKRANI Capo Sezione del Ministero della Difesa Tunisino, un Ufficiale
Superiore della Guarnigione di Sousse, gli Adetti Militari in Uniforme
di Germania, Stati Uniti, Spagna, Egitto, Cina, Algeria, Russia ed
Ucraina , il Presidente del Lions Club di Hammamet Prof. GAZLI,
Insegnanti della Scuola Italiana di Tunisi, giornalisti e fotografi del
giornale in lingua italiana di Tunisi nonché molti Italiani residenti in
Tunisi .

le Autorità e il pubblico presenti alla cerimonia

La Sig.a Lucilla Andreolli tra il Presidente del Lions Club di Hammamet
e il marito
La Cerimonia di commemorazione è iniziata con una esauriente ed accurata
introduzione storica in Italiano e Francese dei
combattimenti di EL
MARETH , Uadi AKARIT e
TAKROUNA (consulta
il testo scritto) da parte del
Col ANGRISANI.

alcuni dei paracadutisti giunti dall'Italia con i Labari delle loro
rispettive Sezioni e
la Corona
Sono poi state deposte 2 bellissime Corone d’alloro tricolori ( alloro
più rose bianche e rosse ) una a nome dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi
ed una a nome dell’A.N.P.d.I. mentre i due trombettieri Tunisini
suonavano il Silenzio ed il Picchetto stava sul Presentat Arm.

La
corona dell’Ambasciata era portata da due Carabinieri in uniforme ,
mentre la nostra è stata deposta dai Par. ALES e SABATINI che
indossavano la divisa dei nostri Paracadutisti d’allora.
Dopo
la recita della preghiera del Paracadutista da parte del Par. TAGLIABUE
risuonava un triplice vibrante FOLGORE.

Seguiva poi un mio indirizzo di saluto e di ringraziamenti a nome della
nostra Associazione ed un breve integrazione di quanto già esposto dal
Col. ANGRISANI.

Giampaolo
Rolando rievoca le gesta dei Paracadutisti a Takrouna con
affianco il CdV R. Sauro
Al
termine di questo mio intervento ho consegnato al Sindaco di Takrouna
Sig. ADEL BEN ASINE la somma di 1.000,00.- Dinari pari a 650,00.- Euro,
donati dai Partecipanti al Pellegrinaggio venuti dall’Italia, per opere
di bene per questa povera comunità berbera. Il Sindaco ha promesso
davanti a tutta la platea che per la nostra prossima visita sarà
completata la Casa della Gioventù da noi finanziata negli anni passati.

le Autorità tunisine e italiane insieme agli addetti militari esteri

l'allocuzione del Comandante R. Sauro
Ha
preso infine la parola il C.d.V. Romano SAURO che con parole accorate ha
esaltato l’alto valore patriottico di questa toccante Cerimonia ed ha
affermato che la data del 21 Aprile sarà anche in futuro una data fissa
nel calendario dell’Ambasciata. Sarà celebrata ogni anno, con o senza
la presenza di ospiti dall’Italia, e la prossima volta ci saranno anche
gli alunni delle Scuole Italiane di Tunisi per insegnare loro cosa
significa Folgore e Takrouna.
I Paracadutisti venuti dall'Italia hanno reso
omaggio ai Caduti Inglesi ricordati da una stele poco lontana dalla
nostra.

i paracadutisti provenienti dall'italia
Un
Vino d’onore offerto dai nostri Addetti Militari sulla “ Place des
Parachutistes Italiens “, un sobrio pranzo berbero consumato nei vicoli
della Rocca dove i nostri Padri lottarono e soffrirono ed una breve
visita al Cimitero Inglese di ENFIDAVILLE hanno concluso questa nostra
indimenticabile Giornata dedicata alla memoria dei Paracadutisti del
285° Btg. Folgore che dopo EL ALAMEIN hanno tenuto alto per altri 6 mesi
di disagi e di sofferenze il glorioso nome della FOLGORE.
Tutta la Cerimonia è stata filmata dal nostro bravissimo Video –
Operatore Par. Aldo FALCIGLIA ,che sicuramente ricaverà dai suoi
filmati un interessantissimo DVD.
Grazie C.d.V. SAURO , Grazie
Col. ANGRISANI siete stati Grandi !!
Rolando GIAMPAOLO
NOTE A MARGINE DEL PELLEGRINAGGIO A TAKROUNA
Conoscevo
abbastanza sommariamente gli episodi della campagna di Tunisia, poca
saggistica e poche memorie... le truppe in continuo ripiegamento ...
braccate dai carri, dalle artiglierie, dagli "squadroni bianchi" !
Mesi durissimi, dopo la battaglia di El Alamein, è proseguita l'agonia
dei nostri combattenti,
prima di lasciare, definitivamente, la "quarta sponda".
E i "ragazzi" della
Folgore, almeno quei pochi superstiti, cosa hanno fatto? Come al
solito il loro dovere e a che prezzo! Quando tutto era
definitivamente perso, quando tutti si fermavano perchè: " tanto chi
te lo fa fare ?" quando battaglioni interi si arrendevano, anche a Takrouna, (testimonianza scritta di un Ufficiale italiano) i "ragazzi"
della Folgore, scalavano la "rocca" e se la riprendevano, solo per
l'Onore militare d'Italia!
Sudore, sofferenze, ancora sangue di giovani vite
sparso, perchè la "Folgore" muore! ma non si arrende ... mai !
Una lunga fila "amaranto" che
passa da Castel Benito, Cefalonia, El Alamein, Takrouna, Nettuno, Filottrano, Mogadiscio fino a
Nassyria, alla quale, con tutta l'umiltà e la deferenza dovuta, mi sento
sempre più orgoglioso di appartenere.
ONORE A VOI COMBATTENTI DI TAKROUNA !
FOLGORE !
Aldo Falciglia

i paracadutisti italiani salutano gli avversari Caduti durante la
battaglia di Takrouna |