FESTA DI SPECIALITA' NEL 63° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

 

 

Milano 24 ottobre 2005

 

    Con la cerimonia, di accensione di una fiaccola, presso il Sacrario Militare di Tradate, la sera del 20 ottobre scorso, sono iniziati, per i paracadutisti del 2° Gruppo Regionale Lombardia, i festeggiamenti del 63° anniversario della battaglia di El Alamein, festa della Specialità.

i paracadutisti del nucleo di Tradate e delle sezioni di Varese, Como, Saronno entrano al Sacrario di Tradate

 

il Vice Presidente Naz. A.N.P.d'I.: Rolando GIANPAOLO tra il  Consigliere Naz. Luca MIGLIAVACCA

e il Veterano del Reggimento "Folgore" M. SENSOLI all'interno del Sacrario

 

 

 

     Purtroppo la consueta staffetta che da Tradate a Livorno è stata effettuata gli scorsi due anni, quest'anno, non ha potuto essere effettuata, dal 2° Gruppo,  per  i numerosi impegni che le varie Sezioni avevano assunto proprio in occasione dell'evento, vedasi per esempio l'attività della Sez. di Monza.

 

    Sabato 22 ottobre, a Livorno, in la presenza di un pubblico eccezionalmente numeroso, oltre 3.000 spettatori, sono iniziate le celebrazioni dell'anniversario della battaglia di El Alamein.

 

il pubblico presente alla caserma "Vannucci"

 

     Tra i Reparti in armi venivano inquadrato un Veterano, che aveva partecipato alla battaglia  

 

il cap. Renato MIGLIAVACCA,  in inquadramento con il 185°  Reggimento par. Acquisizione Obiettivi

 

Ufficiali in Servizio e della Riserva

 

     Subito dopo lo schieramento dei Reparti venivano introdotte le fiaccole pervenute dai Sacrari di Tarquinia e Viterbo tramite una staffetta organizzata dalla Sez. di Roma (vedi servizio su www.congedatifolgore.com )e la fiaccola di Tradate. 

 

 

     Accompagnati dagli scroscianti applausi del pubblico le fiaccole attraversavano il piazzale della caserma innanzi ai Reparti in armi e procedevano all'accensione di un braciere posto alla base del monumento ai Caduti.

 

il Presidente della Sez. di Varese, par. Paolo GUERRIERI, si accinge ad accendere il braciere

 

 

     Facevano poi il loro ingresso il Medagliere dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia e i Labari delle Sezioni,

seguiti dai Gonfaloni delle città che hanno ospitato i paracadutisti

 

     Interveniva, dunque, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. di C.A.  F. CECCHI,  accompagnato dal Gen. di C.A. JOB Comandante del COMFOTER e il Gen. C.A. DIRINO' Comandante del 1° FOD.

 

il Comandante della Brigata Paracadutisti, Gen. Brig. A. SATTA saluta i Gen. di C.A. F. CECCHI e JOB

 

     Veniva quindi deposta una Corona al monumento del Paracadutista e venivano resi gli Onori ai Caduti.

 

 

     Seguivano le allocuzioni del Gen. A. SATTA il quale,  con un sobrio discorso, ha ringraziato della partecipazione alla celebrazioni: il 1° Rgt. Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" e il 4° Rgt. Alpini paracadutisti "Monte Cervino"; ha ricordato i sacrifici fatti dai paracadutisti in armi sull'esempio dei loro predecessori di Alamein e ha avuto un pensiero per le famiglie del personale in servizio, che sempre e silenziosamente sopportano i sacrifici dei congiunti, spesso impegnati per lunghi mesi in rischiose missioni all'estero.

 

l'allocuzione del Gen. di Brig. A. SATTA

 

     "... sono certo, infatti, che l'orgoglio di essere i custodi del retaggio di El Alamein non è, per voi, un sentimento sterile e formale, ma una riserva di energia ed una spinta a vivere da protagonisti il presente e il futuro .."  Con queste parole  Il Gen. di C.A. CECCHI Capo di Stato Maggiore dell'Esercito salutava i Reparti schierati e gli intervenuti

      Proseguiva, tracciando un quadro delle molteplici attività in cui  la Forza Armata e di conseguenza la Brigata Paracadutisti, è attualmente impegnata indicando quali sono gli obiettivi e le aspettative a cui bisogna tendere. Concludeva elogiando i paracadutisti con la seguente affermazione " ... avete l'indole di chi affronta le avversità e i pericoli con ferma determinazione e animo sereno, talvolta spavaldo, come quando si va al lancio.. "

 

Il Gen. di C.A. CECCHI Capo di Stato Maggiore dell'Esercito durante la sua allocuzione

 

ospiti di  rilievo sono intervenuti alle celebrazioni del 63° anniversario di El Alamein: il Gen. (r) di C.A.

inc. par. F. ANGIONI,  il Gen. (r) di C.A. C.C. par. COLAVITO, il Gen. di C.A. FRATICELLI,

il Gen. di Brig. inc.par. M. BERTOLINI, il Gen. di Brig. C.C. par. L. LESO

 

     Successivamente il Comandante della Brigata seguito da due Reduci del 1° Battaglione Fanti dell'Aria, accompagnati dal loro Labaro, ha premiato la squadra del 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi, che per il terzo anno consecutivo si è aggiudicata il Trofeo "FANTI DELL'ARIA". La competizione consiste nell'effettuazioni di prove, tra le squadre fornite dai Reggimenti che compongono la Brigata Paracadutisti, quali: marcia zavorrata, tiro con armi, aviolancio, superamento e guado di corsi d'acqua.

 

     Effettuata la premiazione i Reparti si sono ammassati per il successivo sfilamento e anche per lasciare spazio all'atterraggio di 12 paracadutisti che avrebbero di lì a poco effettuato un aviolancio di precisione da 3.500 metri di altezza.

 

i Reparti procedono all'ammassamento

 

l'elicottero CH 47 con a bordo i paracadutisti sorvola il luogo della Cerimonia

 

i 12 paracadutisti dopo aver effettuato una discesa di circa 45 secondi a "bomba" si separano per aprire le loro vele

i paracadutisti "veleggiano" verso il piazzale per procedere all'atterraggio

     Dopo l'atterraggio i Reparti i Labari e i Gonfaloni, sfilavo davanti al palco delle Autorità e alle Tribune del pubblico.

 

il Medagliere Nazionale A.N.P.d'I. accompagnato dal Presidente Nazionale "pro tempore" P. dal FIUME

 

     Al termine una compagnia (4° cp. "FALCHI" del 187 RGt. par.) in tenuta da lancio, ha reso gli onori al

Gen. di C.A. CECCHI Capo di Stato Maggiore dell'Esercito 

 

la 4° cp. "FALCHI" rende gli onori al Gen. di C.A. CECCHI Capo di Stato Maggiore dell'Esercito 

 

alcuni dei paracadutisti delle Sezioni di Varese Saronno e Tradate presenti alle cerimonie

 

       I festeggiamenti sono poi continuati, dopo le foto di rito dei partecipanti ai piedi del Monumento, presso la rotonda dell'Ardenza. 

 

la tenda allestita dai paracadutisti del 2° Gruppo

 

il Cons. Naz. L. MIGLIAVACCA mentre illustra agli spettatori i modelli di uniformi

    

     Alla rotonda dell'Ardenza il  2° Gruppo Regionale, grazie al lavoro delle Sezioni di Milano, Valle Seriana, Lecco e Bergamo, ha allestito una tenda pneumatica 12x8, con un’interessante area destinata alla rievocazione della battaglia di El Alamein, video e fotografie sull’attività dell’Associazione d’Arma. Tra gli oggetti esposti, anche 5 manichini in uniforme ed equipaggiamento storico dal 1942 (El Alamein) al 1992 (Somalia), forniti dalla sez. di Milano e dal Cons. Naz. L. Migliavacca.

     Ciliegina sulla torta: la presenza del cap. art. par. Renato Migliavacca,  veterano di El Alamein e storico della Folgore, che è stato letteralmente assaltato da quanti non hanno voluto perdersi l’occasione di acquisire il suo ultimo libro con dedica.

                                                                                                                                            A.F.

 

 

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