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A LUCCA IL XXII RADUNO NAZIONALE
A.N.P.d'I.
E IL XIV° CONGRESSO U.E.P.
Quasi in concomitanza alle celebrazioni
della Festa di Specialità, dal giorno 20 ottobre 2004, a Lucca,
si aprivano i lavori del
XIV° congresso dell'Unione Europea dei
Paracadutisti (UEP), di cui l'Associazione Nazionale
Paracadutisti d'Italia è membro fondatore.
In cinque
giorni di lavori si sono tenuti importanti dibattiti come quello
dal tema: "il contributo dell'UEP nella prevenzione e lotta
al terrorismo" tema, come purtroppo noto, d'importante
attualità. A breve su questo sito il resoconto del Vice
Presidente Nazionale A.N.P.d'I. par. Rolando Giampaolo,
responsabile UEP per la nostra Associazione.
Dal pomeriggio del giorno 23
ottobre, dopo la conclusione delle celebrazioni della Festa di
Specialità leggi articolo, gran parte
dei paracadutisti in congedo ha cominciato ad affluire a Lucca
per le fasi conclusive del congresso e per l'inizio del XXII°
Raduno Nazionale.
Alle ore 17.30 i paracadutisti si
sono recati presso il Santuario di Santa Gemma Galgani dove
riposano le spoglie della Santa, patrona della Nostra
Associazione, per assistere ad una Messa solenne celebrata
dai Cappellani dell’A.N.P.d’I. e della Brigata Paracadutisti
“Folgore”.
Alle 18.30 sono stati resi gli
Onori ai Caduti di tutte le guerre e subito dopo, in p.zza
Napoleone, si è tenuto un seguitissimo e applauditissimo
concerto della Banda musicale delle Aviotruppe.

la M.O.A. in p.zza Napoleone
Successivamente a Paganico, località poco
distante da Lucca, oltre 200 paracadutisti, si sono recati
alla "festa del paracadutista", su una superficie attrezzata dai
paracadutisti di Lucca, dove hanno consumato un ottimo pasto e
passato una serata all'insegna del cameratismo tra canti e
immancabili brindisi...

la superficie attrezzata della
festa dei paracadutisti di Paganico
Il mattino
del giorno 24 ottobre i radunisti si sono ritrovati,
per l'ammassamento, in p.zza Verdi dove hanno
assistito al lancio dei quattro Labari delle ultime
Sezioni costituite tra cui una appartenente al 2° Gruppo
regionale della Lombardia: Saronno.
Poi, acccompagnati dalla Musica di
Ordinanza delle Aviotruppe e da un Reparto in armi
del 183° Rgt. paracadutisti "Nembo" e dalla Sua
Bandiera di Guerra, i radunisti divisi per gruppi
regionali e con i testa i Labari delle Sezioni
presenti hanno sfilato per le vie di Lucca
raggiungendo p.zza Napoleone.

il Ten. Col Natali, comandante
del Reparto di formazione del 183° Rgt. sfila per le
vie di Lucca

il XXII° Raduno Nazionale,
inizia lo sfilamento con in testa i Labari delle
Sezioni A.N.P.d'I.

il 2° Gruppo Lombardia era
preceduto dallo striscione tenuto dai suoi
paracadutisti

precedevano lo strisicone
della Lombardia due
paracadutisti in uniformi storiche

a seguire tutte le altre
Sezioni del 2° Gruppo: nella foto Monza si inquadra
avanti march!





Giunti in p.zza Napoleone ove erano ad attenderli le
massime Autorità presenti tra cui: il Sig. Prefetto
di Lucca, il Brig. Gen. par. inc. Marco Bertolini,
già Comandante della B.Par., l'attuale Comandante il
Brig. Gen. par. Pietro Costantino, i Presidenti
e delegati delle Associazioni di paracadutismo europee, membri
dell'U.E.P., il Presidente Nazionale A.N.P.d'I.,
Brig. gen. (ris) Cesare Speranza con i membri
della Presidenza Nazionale; i radunisti si sono
schierati insieme ad i Reparti in armi per la parte
finale della cerimonia.

il palco delle Autorità
Dopo le
allocuzioni di rito si procedeva a brevettare i
Labari (lanciati all'inizio della manifestazione),
delle ultime quattro Sezioni costituite. Così il
Presidente Speranza appuntava il brevetto e
consegnava il relativo attestato agli alfieri delle
Sezioni.

il Labaro della
Sezione di Saronno viene brevettato
Successivamente entravano le Bandiere dei paesi
membri U.E.P. e veniva sancita ufficialmente
l'ammissione del nono paese membro: il Belgio, con
la sua Associazione "paracommando". Nonché, sancita
la posizione di altri due paesi: l'Austria e
l'Ungheria, ammessi come osservatori e si auspica,
futuri membri. Veniva poi passata la Bandiera U.E.P.
dall'Italia alla Francia, paese, quest' ultimo, a
cui tocca la presidenza di turno per il prossimo
anno.

le Bandiere U.E.P.
prendono posizione davanti al palco per la cerimonia
di passaggio della Bandiera U.E.P.
Il Raduno
si concludeva con la marcia di tutto il corteo dei
radunisti, sugli spalti delle mura della splendida
città di Lucca, dove i paracadutisti potevano
assistere a una serie di spettacolari lanci di
precisione con atterraggio sul sottostante campo
balilla

i lanci conclusivi a campo
balilla i radunisti sugli spalti applaudono i loro
colleghi al lancio
Alle
tredici circa oltre 1.000 radunisti si recavano a
Paganico presso le strutture utilizzate la sera
precedente per la "festa del paracadutista" per
consumare un ottimo e sempre abbondante rancio e
passare gli ultimi momenti, del raduno, tutti assieme.
Il XXII
Raduno Nazionale grazie: alla capacità organizzativa
dei paracadutisti Lucchesi, con in testa il loro
Presidente Toschi, al solito insostituibile e
indefesso lavoro del Cav. Umberto Bastari
Consigliere Nazionale del Gruppo A.N.P.d'I. della
Toscana, al Vice Presidente Nazionale Pietro Dal
Fiume e a tutti i paracadutisti intervenuti da ogni
parte d'Italia (tra cui, più numerosi, i
paracadutisti delle Sezioni Lombarde); si è
dimostrato all'altezza dei precedenti e ha indicato
la strada da percorrere per i prossimi raduni,
attuando iniziative come la "festa del
paracadutista" e il rancio comune che sono state
molto apprezzate.
Arrivederci al
prossimo raduno e sempre Folgore!
A.F.
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