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I PARACADUTISTI IN SERVIZIO E IN
CONGEDO
CELEBRANO LA FESTA DI SPECIALITA'
Il giorno 21 ottobre 2004 alle ore 20.00,
presso il Sacrario Militare di Tradate (VA), partiva una
staffetta, che portava una fiaccola accesa presso lo stesso
Sacrario, composta dai paracadutisti appartenenti alle Sezioni
del 2 Gruppo Regionale Lombardia. Dopo il passaggio, della
fiaccola, alle Sezioni di Parma, Genova e Massa Carrara
giungeva, il mattino del giorno 23 ottobre, a Livorno per le
celebrazioni solenni della Festa della Specialità.
Questo importante
evento, ha dato il via a una serie di avvenimenti, che si
sono protratti per quattro giorni, coinvolgendo tutte le Sezioni
d'Italia e la Brigata Paracadutisti Folgore.
Seguiamo con ordine la
cronologia degli avvenimenti:
LA STAFFETTA PER "I
LEONI DELLA FOLGORE"
Sulla scorta del
lusinghiero successo ottenuto con una precedente e simile
iniziativa, svoltasi nel mese di marzo del 2003, dal nome "staffetta
degli eroi", alcune Sezioni di paracadutisti, per celebrare
la ricorrenza del 62° anniversario della battaglia di El Alamein
(festa di specialità) e il XXII° raduno nazionale A.N.P.d'I.si
sono coordinate per ripetere l'evento.
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Il par. Luca Combattelli,
Presidente della Sezione di Roma, nonché Consigliere Nazionale
con il suo omologo: par. Luca Migliavacca, Consigliere Nazionale
per la Lombardia; il Segretario Tecnico Nazionale e
Presidente della Sezione di Milano: par. Dario Macchi.
Coadiuvati dal par. Walter Amatobene responsabile del sito
www.congedatifolgore.com hanno organizzato i preparativi per
coprire le tratte Tradate - Livorno e Traquinia - Livorno.
Il par. Combattelli ha inoltre
commissionato, ad un bravissimo artigiano, la costruzione di due
fiaccole in tutto simili per essere utilizzate durante la
staffette e le seguenti cerimonie.
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le fiaccole delle staffette
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Così
la sera del giorno 21 ottobre presso il Sacrario
Militare di Tradate alla presenza di numerosi Labari
delle Sezioni della Lombardia e dei paracadutisti
impegnati nella staffetta, il paracadutista Sensoli
già veterano del Reggimento paracadutisti "Folgore"
della R.S.I. ha accesso la fiaccola, passandola al
primo tedoforo della staffetta il par. Luca
Migliavacca, che subito senza indugi e sotto una
pioggia battente ha iniziato la lunga corsa di
avvicinamento a Livorno.

rapporto tedofori, a Tradate,
prima della partenza

i
tedofori delle Sezioni Lombarde e i loro Labari, accompagnati dal Segr. Tecnico Naz. par. Dario Macchi
si recano al Sacrario per gli Onori
ai Caduti

il fiduciario del nucleo di Tradate,
l'alpino par. G. Millefanti accende
la fiaccola di Tradate dal
braciere posto all'interno del Sacrario

il par. Luca Migliavacca (Cons. Nazionale
per la Lombardia) riceve la fiaccola dal veterano par. Sensoli
I paracadutisti delle Sezione
Lombarde di Varese, Como, Saronno, Milano, Monza e Pavia si
alternavano nella staffetta raggiungendo alle prime luci
dell'alba, del giorno 22 ottobre, la città di Fidenza, dove
erano ad attenderli i paracadutisti della Sezione di Parma
coordinati dal par. Manfredi Alberto al quale veniva consegnata
la fiaccola.

il par. Manfredi mentre affronta la salita
del Passo della Cisa

I paracadutisti di Parma raggiungono il
Passo della Cisa
Mentre i paracadutisti di
Parma raggiungevano il Passo della Cisa e consegnavano la
fiaccola ai paracadutisti della Sezione di Genova, coordinati dal
par. Massimo Fadda, nella mattinata, da Tarquinia, partiva la seconda
staffetta.
Alla presenza dell' ex
Presidente Nazionale Gen. par. Francesco Merlino e del Presidente
Nazionale dei Carabinieri in congedo, già Vice Presidente A.N.P.d'I,. il
Gen. C.d'A. C.C. par. Michele Colavito, la fiaccola portata
dal par. Combattelli, veniva benedetta presso la Cappella dei
paracadutisti al Cimitero Monumentale di Tarquinia.
la fiaccola di Roma parte da Tarquinia
Ancora, venerdì 22 ottobre,
nelle stesse ore da Pisa decollavano alcune sortite di
paracadutisti in servizio, primo alla porta il Brig. Gen. par.
Pietro Costantino, Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore",
che accompagnava le Bandiere di Guerra dei Reparti della Brigata
al seguito dei loro alfieri, per un aviolancio commemorativo

zona lancio: il Brig. Gen. Pietro Costantino
saluta le Bandiere di Guerra dei Reparti
Nel pomeriggio, sempre del
giorno 22 ottobre, veniva inaugurato il nuovo Museo delle
Aviotruppe alla caserma "Gamerra" presso il Centro Addestramento
Paracadutisti di Pisa. Il museo, spostato in locali
appositamente ristrutturati è stato arricchito di nuovi e
importanti "pezzi" reperiti dal curatore, il M.llo par. Gado,
anche presso collezioni private e tramite diverse Sezioni
A.N.P.d'I., come quella di Milano, che ha conferito importanti e
rari cimeli.

il Brig. Gen. par. Pietro Costantino
all'inaugurazione del nuovo Museo delle Aviotruppe
alcuni rare uniformi esposte al Museo: a
sx uniforme da ufficiale paracadutista del I° Btg. Libico,
giacca da paracadutista utilizzata durante la battaglia di El Alamein
Nel frattempo le
staffette proseguivano la loro corsa verso Livorno e quella
partita da Tradate veniva rilevata a Pontremoli dai
paracadutisti della Sezione di Massa Carrara, coordinati dal
par. Mario Lorieri.
Dopo una corsa di circa 370
chilometri per la staffetta di Tradate e di circa 200 chilometri per
quella di Tarquinia, il mattino del giorno 23 ottobre le stesse
si ritrovavano, finalmente, presso la caserma G. Lustrissimi per
affrontare l'ultimo tratto di circa 6 chilometri per raggiungere
la caserma Vannucci ove alle 10 era in programma l'inizio delle
cerimonia per la celebrazione della festa di specialità.
Tedoforo d'eccezione il Magg.
Gen.
par. Roberto Martinelli, per i ragazzi della 6° compagnia "il Grifo", che
ha voluto correre l'ultima tratta con i due tedofori designati:
il par. Combattelli (Sz. di Roma) e il par. Bonaiti (Sz. di
Saronno).

il Magg. Gen. par. Roberto Martinelli tra i due tedofori in
piazza d'armi
LE CELEBRAZIONI PER "LA
FESTA DI SPECIALITA' "
Mentre i Reparti in
armi si schieravano nel cortile della caserma Vannucci e
sopraggiungevano le Autorità, presenti alle celebrazioni, i
tedofori correvano per l'ultima tratta.

la Musica di Ordinanza delle
Aviotruppe fa il suo ingresso nel piazzale della caserma
Vannucci

la Medaglia d'Oro al V.M. Cap. par.
Gianfranco Paglia (grande invalido) prende posto
vicino al Medagliere
dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia.

il Sotto Capo di Stato Maggiore della
Difesa, Ten. Gen. Fabrizio Castagnetti
saluta il Magg. Gen. par. (ris.)
Enrico Celentano

i Reparti paracadutisti si inquadrano con
i loro Comandanti nella foto:
il Brig. Gen. P. Costantino Comandante della B.Par. il
Colonnello Iacono Vice Comandante B.Par.,
il Colonnello Leoni Comandante del Centro
Addestramento Paracadutisti

i Labari delle Sezioni A.N.P.d'I. prendo
posto nell'inquadramento

i Gonfaloni delle città legate al
paracadutismo tra cui Tradate e Tarquinia

Le Bandiere di Guerra dei Reparti della
Brigata Paracadutisti

Le Bandiere di Guerra del Reggimento
Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" e del neo-costituito
4° Reggimento Alpini Paracadutisti
entrambi presenti alla cerimonia con Reparti di formazione
In attesa del Ten. Gen.
Giulio Fraticelli, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, i tedofori
raggiungevano la caserma Vannucci, in perfetto orario e si
predisponevano presso l'entrata.

Su ordine del Comandate
della Brigata Paracadutisti entravano a passo di corsa, davanti
ai Reparti schierati e raggiungevano il Monumento al
paracadutista, ove li attendeva un blocco formato dai
paracadutisti che nei giorni precedenti avevano partecipato alla
staffetta, al comando del Presidente della Sz. di Palermo il
par. Nicolò Cusimano.


i paracadutisti Combattelli e Bonaiti
sfilano davanti ai Reparti e alle Autorità

il picchetto dei tedofori in attesa delle
fiaccole
Così in uno scrosciare di applausi da
parte del numerosissimo pubblico presente, i due tedofori
raggiungevano il braciere posto alla base del Monumento ai
Caduti e procedevano all'accensione dello stesso, con le fiamme
che ardono nei luoghi simbolo del paracadutismo militare
italiano: Castel Benito, Tarquinia, Viterbo, Tradate e nei cuori
dei sopravvissuti che, numerosi, erano a Livorno ad indicare con
il loro esempio e la loro presenza "il cammino dell'onore e
della gloria", alle nuove generazioni di paracadutisti e a
chiedere loro che quella fiamma arda sempre e nessuno possa mai
spegnerla.


Sopraggiungeva quindi il Ten. Gen.
Giulio Fraticelli accolto dal Comandante P. Costantino che passava in
rassegna i Reparti le Bandiere di Guerra, salutava il Monumento ai Caduti
e i Gonfaloni delle Città.

il Capo di Stato Maggiore dell' Esercito,
Ten. Gen. Giulio Fraticelli con il Comandante delle Forze
Operative Terrestri il Ten. Gen. Cosimo D'Arrigo
accolto dal Comandate della B.Par, Brig. Gen. P.Costantino

Dopo l'omaggio ai Caduti la cerimonia
proseguiva con le vibranti allocuzioni del Comandante della
Brigata Paracadutisti Folgore e del capo di Stato Maggiore
dell'Esercito. Il previsto aviolancio di precisione non poteva
svolgersi per le condizioni meteo che nel frattempo erano
peggiorate.
I Reparti sfilavano per
salutare le Autorità e il pubblico e la festa di specialità si
spostava alla rotonda dell' Ardenza.

il palco delle Autorità

i Veterani presenti lasciano
l'inquadramento a bordo dei VM

Alla rotonda dell'Ardenza, presenti
numerosi stands allestititi dalla Brigata Paracadutisti e dagli
Alpini Paracadutisti, affollati di pubblico, il 9° Reggimento
paracadutisti d'Assalto "Col Moschin" effettuava una serie di lanci a mare di
operatori, con il successivo recupero da parte di gommoni anch'essi
lanciati a mare da elicotteri.


Chiudeva il magnifico
pomeriggio, quasi estivo, il lancio di precisione dei
paracadutisti del Centro Sportivo Esercito.

Dunque, una tre
giorni ricca di importanti e significativi eventi che hanno
dimostrato la comunanza di intenti e di valori tra i
paracadutisti in servizio e quelli in congedo; la loro
preparazione, la loro perizia e sopratutto il loro attaccamento
alle Tradizioni più belle della specialità e la capacità di
rinnovarle e onorarle sempre. Sopratutto merito del Comandante
della Brigata Paracadutisti Folgore il Sig. Brig. Gen. Pietro
Costantino che ci ha concesso l'onore di entrare con le nostre
fiaccole a Reparti schierati, riservandoci un trattamento che
mai l'Associazione Nazionale Paracadutisti aveva ricevuto ...
GRAZIE, SIG. COMANDANTE!
A.F.
Un ringraziamento particolare
va anche ai paracadutisti A.N.P.d'I. che hanno partecipato alla
staffetta in partenza da Tradate ecco i loro nomi.:
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ELENCO PARTECIPANTI STAFFETTA
“I LEONI DELLA FOLGORE”
21/10 – 23/10 – 2004
Tratta da: TRADATE a LIVORNO
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par. Migliavacca Luca
par. Parisi Emanuele
par. Parisi Fabrizio
par. Botticini Osvaldo
par. Bordignon Simone
par. Pozzi Giuseppe
par. Falciglia Aldo
par. Giorgio Bonaiti
par. Minin Daiana
par. Montani Davide
par. Dragano Leonardo
par. Monza Nicolò
par. Bortolotto Espedito
par. Buono Claudio
par. Lamponi Laura
par. Caldara Riccardo
par. Arnaldi Danilo
par. De Vita Moreno
n. 3 par. allievi
par. Crippa Francesco
par. Silva Massimiliano
par. Walter Montrasio
par. Corso Vincenzo
par. Tresoldi Stefano
par. Nava Gianni
par. Maino Alberto
par. Tagliabue Fabio
par. Katbe Fares
par. Balbo Enzo
par. Buccolini Cesare
par. Bertoni Cesare
par. Biondino Massimiliano
par. Manfredi Alberto
par. Andreatta Luigi
par. Baruffa Vittorio
par. Bianchi
par. Cenci Giorgio
par. Ceresini
par. Civetta Loris
par. Conforti Giovanni
par. Mora Ptrizio
par. Taddei Pierluigi
par. Villa Frnacesco
a.p. Spaggiari Ernesto
par. Fadda Massimo
par. Leoncini Andrea
par. Gabrielli Claudio
par. Lorieri Mario
par. Perfetti Manlio
par. Dell’Amico cesare
par. De Zarlo Nicola
par. Della Bona Chiara
par. Lorenzetti Davide
par. Serenedi Riccardo
par. Sulis Giuseppe
par. Spinetti Andreina
par. Tramonti Paolo
par. Battistella Gianfranco
par. Pennini Salvatore
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Consigliere Naz. “ 2° Gruppo
Regionale A.N.P.d’I. “Lombardia”
Sez. di Varese
Sez. di Varese
Sez. di Varese
Sez. di Varese
Sez. di Varese
Sez. di Saronno
Sez. di Saronno
Sez. di Saronno
Sez. di Saronno
Sez. di Saronno
Sez. di Saronno
Sez. di Milano, nucleo di
Tradate
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Milano, nucleo di
Grezzago
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Monza
Sez. di Pavia
Sez. di Pavia
Sez. di Pavia
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Parma
Sez. di Genova
Sez. di Genova
Sez. di Genova
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
Sez. di Massa Carrara
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