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Paracadutisti,
si sono concluse le celebrazioni organizzate dal II Gruppo Regionale Lombardo A.N.P.d'I. in
collaborazione con il Comune della città di Tradate.
Ora si può fornire un
resoconto di quanto accaduto e mostrarvi alcune fotografie a testimonianza
degli eventi che hanno visto tutte le Sezioni della Lombardia impegnate a
onorare degnamente le ricorrenze che ci eravamo riproposti di celebrare
Al prossimo Raduno Regionale e, cercate di non essere così numerosi (1.200)
altrimenti sarà un problema gestirlo ... almeno a livello di ristorazione ...
Ex alto Fulgur!
il segretario del II Gruppo "Lombardia"
Si sono concluse le manifestazioni organizzate a Tradate, in collaborazione con
la locale Amministrazione Comunale, dei paracadutisti A.N.P.d'I. della
Lombardia.
Come ogni anno l'Amministrazione Comunale di Tradate concede ad una Associazione
d'Arma presente sul suo territorio, l'organizzazione delle celebrazioni dell'
Anniversario della Giornata dell'Unità Nazionale già anniversario della
Vittoria della Grande Guerra (1915-1918).
Quest'anno l'onore e il privilegio spettava alla nostra Associazione d'Arma e
tutti i Presidenti della Lombardia, hanno deciso, su proposta del Consigliere
Nazionale Luca Migliavacca, quest'ultimo sensibilizzato dei membri del Comitato
Promotore delle celebrazioni, di chiamare l'adunata e indire un raduno Regionale
dopo molti anni dall'ultimo.
Mai si è avuta una risposta così importante bella e numerosa. Oltre 1.200
paracadutisti delle sezioni lombarde hanno aderito e sono intervenuti, insieme
ad altre centinaia di paracadutisti giunti veramente da ogni parte d'Italia, per
testimoniare il loro attaccamento ai valori di riconoscenza che il nostro
sodalizio esprime a tutti i suoi paracadutisti.
Infatti, le due giornate prevedevano vari appuntamenti, studiati per poter
approfondire o ricordare meglio alcuni avvenimenti importanti per la Nazione e
per la nostra Specialità d'Arma.
Sabato 8 novembre dopo l'alza Bandiera, causa un forte acquazzone che non ha
cessato per tutto il giorno di battere su Tradate, si è dovuto rinunciare
all' aviolancio tattico dimostrativo sull'aeroporto di Venegono, di
paracadutisti militari provenienti da Pisa a bordo di un aeromobile G222.
Previsto primo alla porta il Colonnello Sandro Leoni, Comandante del
Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, il quale nonostante tutto è giunto
in automobile, in tempo, per l'inaugurazione delle due mostre allestite.


il
Sindaco di Tradate dr. Stefano Candiani inaugura le mostre insieme al col.
Sandro Leoni
La prima mostra è stata allestita dagli uomini del s.ten. R. Pagni e del mar. Gado,
con particolare riferimento alla nascita della nostra
Specialità (è aperta fino al giorno 13 c.m.), dalla costituzione della
prima scuola di paracadutismo militare di Castel Benito in Tripolitania, nel
1938, fino al termine delle ostilità con l'aviolancio su Poggio Rusco
(operazione "Harring") passando, ovviamente per Tarquinia, Viterbo e
Tradate. Il personale del C.A.PAR. ha poi montato un tavolo di ripiegamento
completo dove i ripiegatori della scuola hanno dimostrato, illustrandone le
caratteristiche, il ripiegamento dei materiali da lancio attualmente in uso. La
seconda mostra gestita e composta dal personale del N.A.T.O. Rapid
deployable Corps Italy di Solbiate Olona, coordinati dal cap. par. F. Salerno e
dal mar. inc. Benvenuto; esponeva numerosi modelli, in scala, di automezzi e veicoli ad ala rotante attualmente in servizio presso le nostre F.F.A.A.,
numeroso manichini ad altezza reale equipaggiati con lo specifico materiale di
aviolancio e da operazioni speciali dei nostri reparti paracadutisti in armi;
oltre ad una copiosa raccolta di fotografie sulle attività all'estero in cui il
nostro Esercito, negli ultimi anni è fortemente impegnato.

il
Sen. Pellicini e il mar. Gado
Molte le personalità che hanno visitato e apprezzato le mostre tra gli altri:
il Senatore Piero Pellicini segretario Commissione Difesa U.E. membro della
Commissione Esteri del Senato e l'Assessore Regionale Carlo Borsani.
l'Ass.
Reg. Carlo Borsani jr. e il Sig. Sindaco S. Candiani

il
Sen. Pellicini con il cap. Salerno e il mar. Benvenuto al tavolo di
ripiegamento
Dopo l'inaugurazione delle mostre si è tenuta una relazione storico
commemorativa sulle scuole militari di paracadutismo, tenuta dal noto storico e
scrittore di paracadutismo Nino Arena, per motivi organizzativi la
relazione si è concentrata solo sulla scuola militare di Tradate. Con
l'occasione a cura della Sezione di Milano è stato presentato un libro scritto
da Nino Arena sulla scuola militare di Tradate, dal titolo "I ragazzi
che riscattarono l'onore".Alla conferenza ha
partecipato anche il ten. par. Ruggero Martinotti già istruttore militare di
paracadutismo alle scuole di Tarquinia, Viterbo e Tradate e Presidente Onorario
della Sez. di Milano .
Inoltre
la ditta Brumm di
Oltrona S. Mamette (CO), nella persona del suo titolare Rio
Tattarletti, ha presentato l'automodello in scala 1/43 di Fiat 1100 dell' A.N.R.
appositamente realizzato per l'evento, omaggiando dei primi quattro esemplari
gli oratori e la M.O.V.M. Cap. G. Paglia.
Presto pubblicheremo una recensione e
informazioni più dettagliate, per chi lo desideri, su come acquistare: il
libro di Nino Arena, le autovetture e tutto il materiale prodotto per le mostre.


Nino
Arena e il ten. Ruggero Martinotti
Terminate le relazioni è intervenuto il Vice Presidente del Consiglio Regionale
Lombardo dr. Pier Giorgio Prosperini, con la d.ssa Carla De Albertis, Assessore
al Comune di Milano, che ha portato i saluti del Presidente della Regione
Lombardia dr. Roberto Formigoni. Poi a tutti i presenti, è stato offerto
un rinfresco organizzato e gestito dai paracadutisti del Nucleo di
Tradate, coordinato dall' Alp. par. Giancarlo Millefanti, il vero "deus ex
machina" di tutta l'organizzazione delle manifestazioni.

Un
veterano tra le paracadutiste di Milano a uno dei punti d'informazione sulle
manifestazioni
La giornata si è conclusa con una cena conviviale tra numerosi veterani il
Sindaco di Tradate il personale militare presente. Durante la cena le sezioni
di Milano, Varese e Saronno si sono "gemellate". Ci risulta che pur
essendo previsto dalla Statuto A.N.P.d'I. questa sia la prima volta che tale
procedura venga attivata. Anche per questo "evento nell'evento"
pubblicheremo un separato articolo.
Domenica 9 novembre di buon mattino verso le 07.30 la gran massa dei radunisti
ha cominciato ad affluire a Tradate per presenziare alla S. Messa prevista alle
ore 08.30.
Durante questo delicato momento organizzativo, Il lavoro di filtro,
accompagnamento e controllo, affidato ai paracadutisti del Nucleo parasoccorso
di Milano e della protezione civile di Tradate, coordinati dal cap. C.C.
par. Osvaldo Gamba, è stato encomiabile e preziosissimo per la perfetta
riuscita di tutta la manifestazione.

i
paracadutisti del Nucleo di Tradate
Dopo la S. Messa, il grandissimo corteo formatosi in
p.zza della stazione, ha cominciato a affluire presso il Monumento ai Caduti in
p.zza Mazzini. Il numero dei partecipanti, perfettamente inquadrati e suddivisi
per sezioni, era veramente impressionante. Basti pensare che la testa del corteo
era giunta in p.zza Mazzini e la sua coda era ancora in p.zza della stazione.
Apriva il corteo dei paracadutisti il Labaro e il Medagliere Nazionale
unitamente al Labaro del Rgt. "Folgore" a seguire un blocco formato
dai Veterani paracadutisti e dai parenti delle vittime dell'incidente della
Meloria; tra loro in prima fila, paracadutista tra i paracadutisti, il generale
par E. Celentano.
Seguiva poi un blocco d'onore, composto da paracadutisti, in uniforme da lancio,
di tutte le sezioni lombarde, comandato dal
presidente della Sez. di Monza Francesco Crippa.
il
blocco d'onore formato dai paracadutisti delle Sez. A.N.P.d'I. lombarde
In
p.zza Mazzini il Sig. Sindaco di Tradate, dopo l'Alzabandiera, ha
ricordato il significato delle celebrazioni con parole di elogio per tutti
quelli che hanno sacrificato la loro vita alla Patria.

uno
scorcio di P.zza Marconi letteralmente invasa dai radunisti
Successivamente il presidente della Sez. di Milano, Dario Macchi, ha
ricordato il 32° anniversario dell'incidente della Meloria e ha chiamato il
cap. par. GianFranco Paglia, M.O.V.M. per i fatti della Somalia, a ricordare
altri paracadutisti, che come lui, in tempo di pace hanno donato la vita alla
loro Nazione.
Si è data poi lettura dei 53 nomi delle vittime.

il
Segretario Tecnico Nazionale par. Dario Macchi
Il corteo è ripartito verso il Cimitero di Tradate dove è posto il Sacrario
Militare, la strada rimbombava al passo delle Sezioni e il grido
"Folgore" si alzava dai petti di centinaia di paracadutisti. Spiccava
tra tutte la Sezione di Monza per la sua compostezza e marzialità.

il
"massiccio" blocco della Sezione di Monza con il Medagliere dell'Ass.
Reduci d'Africa

gli
alpini paracadutisti presenti con il loro Labaro
Effettuate le doverose soste al monumento dei: Carabinieri, dei Bersaglieri e degli
Alpini; l'enorme massa dei radunisti si sistemava all'interno del cimitero. Qui
venivano raggiunti dal gen. M. Bertolini comandante della Brigata Paracadutisti
"Folgore", il gen. par. M. Righele in rappresentanza del NATO RDC
Italia, dal col. S. Leoni comandante del C.A.PAR. dal col. R. Iubini comandante
del 183° Rgt. "Nembo" dal ten. col. S. Fucito in rappresentanza del
186° Rgt. "Folgore". Per la ns. Associazione presenziavano il Pres.
Nazionale gen. Cesare Speranza, il Vice Pres. Naz. ten. Rolando Giampaolo, l'
Ispett. Naz. delle Scuole cav. Antonio Tringale.Si dava quindi lettura dei
nominativi dei paracadutisti e non, sepolti nel Sacrario mentre all'esterno i
radunisti rispondevano con il "Presente".

un
paracadutista del " Corpo Italiano di Liberazione" ancora in divisa va a salutare i
suoi fratelli


il
Cimitero di Tradate durante le onoranze
Dopo una breve visita, i paracadutisti defluivano verso il piazzale antistante
il Sacrario Militare dove già li attendevano le Autorità.

il
palco delle autorità si riconoscono da sinistra: il Sindaco di Tradate il Pres.
Naz. A.N.P.d'I. il cap. Gianfranco Paglia M.O.V.M., il Gen. M. Bertolini, il Gen. M.
Righele, il Col. S. Leoni, il Gen. E. Celentano, il col. R. Iubini
Una volta schierati i paracadutisti ricevevano il caloroso saluto del Sig.
Sindaco di Tradate, dr. Stefano Candiani, era la volta del Presidente Nazionale
A.N.P.d'I. gen. Cesare Speranza. Il quale ha ricordato a tutti il vincolo di
unità che affratella i paracadutisti iscritti alla ns. Associazione
d'Arma, senza distinzioni e ha esortato sempre a ricordare il sacrificio dei
paracadutisti per la loro Patria.
Il gen. Marco Bertolini ha quindi salutato tutti i presenti, rivolgendosi in
particolare ai veterani schierati di fronte a lui. Seguiva uno di quegli
interventi a braccio (come solo lui riesce a fare in quel modo!) che sollevavano
dai radunisti uno scroscio di applausi e un
estemporaneo, triplice "Folgore" .
Entusiasmo anche per il fuori programma del Generale Comandante che, lasciato il
palco delle Autorità, è sceso tra i veterani per stringere loro personalmente
la mano, uno ad uno, rendendo anche fisico l'ideale abbraccio di tutti i
presenti a quegli Uomini.

il
più volte Campione del Mondo: cap. Filippini scende dal cielo con le medaglie
commemorative
Il lancio del personale del Centro Sportivo Esercito comandato dal cap.
Filippini (cinque volte campione del mondo) ha dato il via alla cerimonia di
consegna delle medaglie commemorative, dell'evento, ai veterani paracadutisti.
Le medaglie "battezzate" in cielo, le portava il cap. Filippini, sono
state consegnate ai paracadutisti del blocco d'onore che con una perfetta
manovra le hanno consegnate ai veterani. Il Pres. Crippa consegnava
personalmente, insieme al Cons. Naz. Migliavacca, la medaglia al ten. Ruggero
Martinotti.

il
Pres. di Monza: par. F. Crippa consegna la medaglia commemorativa al ten. R.
Martinotti accompagnato dal Cons. Nazionale A.N.P.d'I. L. Migliavacca

il
blocco d'onore consegna la medaglia commemorativa al blocco dei veterani
Dopo alcuni lanci dimostrativi da parte dei paracadutisti
del II Gruppo Regionale Lombardia tra cui il Presidente della Sez. di Lecco
il par. Tavola e il Cav. Antonio Tringale come Ispettore delle scuole, si è proceduto
all'inaugurazione della targa e del largo dedicato al paracadutista d'Italia. La
targa è stata scoperta dal paracadutista Michele Sensoli Fiduciario del Nucleo
di Tradate già paracadutista militare presso l'omonima scuola.


il
paracadutista Sensoli inaugura il piazzale al paracadutista
La manifestazione giungeva così al termine non dopo un
saluto portato dal Sen. Pellicini, sempre vicino a noi paracadutisti, il quale
nonostante numerosi impegni ha presenziato in tutte e due i giorni delle nostre
manifestazioni, dimostrandoci stima ed affetto sincero.
Il pranzo conviviale al "Castello" già sede
della scuola militare con più di 380 paracadutisti stipati all'inverosimile ha
praticamente chiuso le cerimonie.
Vogliamo ringraziare tutte le altre Associazioni d'Arma che ci hanno onorato
della loro presenza, tra le quali spiccava il Medagliere Nazionale
dell'Associazione Arditi d'Italia. Il "plotone Avvoltoi" presente con
la sua Bandiera. Il personale militare che ha coadiuvato queste cerimonie in
modo esemplare e professionale. Tutte le Sezioni paracadutisti delle altre
Regioni: Roma, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Genova, Valle d'Aosta, Trento,
Rovigo, Siena e tante altre che non essendosi registrate ma essendo venute
spontaneamente, tra le migliaia di persone presenti non abbiamo potuto
individuare.

Così rivolgiamo riverenti il nostro pensiero ai nostri
Caduti e alle nostre invitte Bandiere con la speranza, di aver degnamente
interpretato lo spirito di fratellanza e cameratismo che da sempre unisce tutti
i paracadutisti italiani.
FOLGORE!
A.F.
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