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Quest'anno in occasione dell'anniversario del 90° della Vittoria della Grande
Guerra (1915-1918) e della Giornata dell'Unità Nazionale, la Consulta del
secondo Gruppo Regionale "Lombardia" ha indetto il proprio raduno regionale a Tradate
(VA); sede del Sacrario Militare che custodisce le spoglie di circa 90
paracadutisti caduti su tutti i campi di guerra. Concordando, con il Sindaco del
comune di Tradate, un percorso che ha accompagnato tutte le celebrazioni in una due giorni veramente intensa di avvenimenti. Incentrati sul tema:
:" 1918 - 2008 DALLA VITTORIA ALLA PACE" l’evoluzione
delle Forze Armate italiane a novant’anni dalla fine della Grande Guerra.
Al Comitato d'Onore, di questo raduno, hanno aderito molte
ed illustri personalità:
L' On. Ignazio LA RUSSA Ministro della Difesa, On.
Roberto FORMIGONI Presidente della Regione Lombardia, On. Gianfranco
PAGLIA Membro Comm. Difesa - M.O.V.M. magg. f. par -,
On. Piergianni PROSPERINI Assessore Regione Lombardia, On. Dario GALLI
Presidente della Provincia di Varese.
Dott.ssa Simonetta VACCARI |
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Prefetto di Varese, Dott. Matteo TURILLO Questore di Varese, Dott. Stefano CANDIANI Sindaco
di Tradate.
Ancora:
il Gen. C.A. Fabrizio
CASTAGNETTI Capo Stato Maggiore Esercito, Gen. D. (r) par. Enrico CELENTANO,
Gen. B par. Maurizio FIORAVANTI presso SME, Gen. B. par. Rosario CASTELLANO, C.te Brigata par. “FOLGORE”, Gen. B. Camillo DE MILATO C.te Esercito
Lombardia, Col. Par. Pietro RIBEZZO C.te CAPar, Cap. Paolo DEGRASSI
C.te
Compagnia Carabinieri Saronno.
Sabato 8 novembre,
dopo l'alza Bandiera, le manifestazioni iniziavano con l'inaugurazione, da
parte del Sig. Sindaco di Tradate: Dott. Stefano CANDIANI e del rappresentante
dell'Esercito Col. BONALDI, di una interessante mostra di uniformi allestita dal
Cons. Naz. Luca MIGLIAVACCA, noto esperto e appassionato del settore.

il Sindaco di Tradte Candiani con il Col. Bonaldi inaugurano la mostra
Il quale
esponeva, in ordine cronologico, oltre 15 divise dell'Esercito italiano a
partire dalla prima Guerra Mondiale fino a giungere a quelle attualmente in uso.

il Cons. Naz. Luca Migliavacca mentre illustra l'esposizione
Il tutto corredato da pezzi di vera rarità , come la corazza e l'elmo
"Farina" utilizzati dagli arditi della prima G.M. Sin
dall'inaugurazione, notevole l'afflusso di visitatori, compresa la scolaresca di
un istituto superiore di Tradate. Oltre alle uniformi, venivano
esposti anche una serie cartelloni, allestiti dal segretario della Sez. di
Milano, Antonio PIACENTINI, che
descrivevano le
missioni di mantenimento della pace a cui le FFAA italiano hanno preso parte.

le scolaresche in visita alla mostra
Quest'ultima, tematica, veniva ripresa e
sviluppata, in serata, nell'appuntamento con un relatore d'eccezione: il Gen. di
Divisione, paracadutista, Antonio SATTA - Capo di Stato Maggiore del Comando di
Corpo d'Armata di Reazione Rapida della N.A.T.O. - (
leggi il suo curriculum ) alla presenza di un numeroso
pubblico di appassionati e delle massime cariche dell' Associazione
paracadutisti tra
cui : il Presidente Nazionale Gen. Paolo MEARINI e il Segretario Nazionale
Gen. Antonino TORRE.

il Gen. A. Satta a collocquio con il Presidente P. Mearini
Nella splendida cornice del centro culturale "Frera" ex
opificio, ristrutturato, dell' omonima ditta costruttrice e fornitrice di
motociclette per il Regio Esercito, negli anni '30, il Gen. A. SATTA ha
intrattenuto il pubblico su un argomento di forte attualità, dal titolo: il
contributo della Forze Armate nelle operazioni di sopporto alla pace e
l'esperienza in Afganistan.

il pubblico alla conferenza del Gen. A. Satta
L'autorevolezza e la competenza del relatore, il
quale fra i suoi alti incarichi ha recentemente ricoperto quello di Comandante
della regione Ovest dell'Afganistan, ha conquistato gli spettatori. Il Gen. SATTA è riuscito a fornire una visione completa degli scenari geopolitici e dei
contesti strategico/tattici in cui le nostre FFAA si trovano ad operare in questo
nuovo tipo di operazioni così dette "asimmetriche".

il Gen. A. Satta durante la sua esposizione
Dimostrando quanto si
cambiato il ruolo dei nostri militari. I quali non sono più solamente degli
esperti combattenti ma, devono possedere e possiedono elevate conoscenze in settori
che una volta non erano di loro competenza. Primo fra tutti i rapporti con la popolazione
civile, vera vittima di questi conflitti. Quanta strada e sacrifici ha fatto, in 90 anni, l' eroico fante del
Piave per diventare quel militare professionista, in grado
di operare in tutti i contesti e sopratutto di gestire le situazioni di crisi
internazionali. Questa è stata la riflessione, unanime, al termine dell'
eccellente e partecipata esposizione del Gen. SATTA.

il Sindaco di Tradate S. Candiani con il Gen. A. Satta
Dopo la conferenza e un breve ma, intenso dibattito il
Sindaco di Tradate: dott. CANDIANI, ha iscritto il Gen. SATTA e il Presidente
MEARINI nell'albo d'oro della Città di Tradate, a ricordo della loro illustre
visita. Significando lo storico legame delle Forze Armate e la Città di Tradate che, quest'anno è impegnata nelle celebrazioni del 50° anniversario dell'elevazione al rango di
Città.

il Sindaco di Tradate S. Candiani consegna il
riconoscimento al Presidente P. Mearini
A questo proposito, il Sig. Sindaco, ha
voluto consegnare un riconoscimento anche al Segretario Tecnico Nazionale, nonché Presidente
della Sez. di Milano, Dario MACCHI, da cui dipende il nucleo di Tradate, e al suo
fiduciario Giancarlo MILLEFANTI , premiati per il costante e
silenzioso lavoro che i paracadutisti milanesi e tradatesi compiono quasi
giornalmente per il mantenimento, in perfetto stato, del Sacrario Militare e non
solo.

il Sindaco di Tradate S. Candiani consegna il
riconoscimento al Segr. Tecnico Naz. D. Macchi
Domenica 9 novembre dopo la S. Messa celebrata in ricordo di tutti i Caduti, la gran massa dei radunisti
ha cominciato ad affluire a Tradate.
Durante questo delicato momento organizzativo, Il lavoro di filtro,
accompagnamento e controllo, affidato ai paracadutisti del nucleo parasoccorso
di Milano e della protezione civile di Tradate, coordinati dal cap. C.C.
par. Osvaldo Gamba e dal segr. A. PIACENTINI, è stato encomiabile e preziosissimo per la perfetta
riuscita di tutta la manifestazione (leggi
articolo a commento).

Antonio Piacentini in azione !
Tra i radunisti, oltre alla presenza di quasi
tutte le Sezioni A.N.P.d'I. della Lombardia, quelle : di una rappresentanza di
paracadutisti tedeschi che, il giorno prima, tramite la Sezione di Saronno,
hanno conseguito l'abilitazione al lancio italiana, un gruppo di legionari
paracadutisti, in congedo, dell' esercito francese e il Labaro degli Alpini
paracadutisti.


il responsabile U.E.P. Rolando Gianpaolo guida la delegazione di paracadutisti
tedeschi

i Legionari francesi sfilano

il Labaro degli Alpini paracadutisti
Da segnalare la partecipazione di alcuni paracadutisti
romani che hanno sfilato, coordinati dal par. Renato MAZZON, in uniforme storica,
scortando il Labaro del Rgt. Arditi Paracadutisti e le corone.

il Labaro del Rgt. Arditi Paracadutisti scortato da paracadutisti in uniforme
storica
Presente anche il
Medagliere Nazionale dell' Associazione Nazionale Arditi d'Italia con le sue 242
Medaglie d'Oro al Valor Militare, alfiere un paracadutista in uniforme da ardito
della I G.M.

il Medagliere degli Arditi
Tutto il corteo ha
superato il migliaio di partecipanti.
Preceduto da un folto gruppo
di alunni delle scolaresche di Tradate.


Sempre scortato da un
picchetto, fornito dalla Brigata paracadutisti FOLGORE e più
precisamente dal 183 Rgt. NEMBO, comandato dal maresciallo
IASIMONE. Si è
addentrato per le vie della Città, con soste: in
p.zza Mazzini
al monumento ai
Caduti, a quello dei Carabinieri, dei Bersaglieri, degli
Alpini e dei Marinai.

il picchetto del 183 Rgt NEMBO
Successivamente raggiungeva il
Cimitero, all'interno nel quale è sistemato il Sacrario
Militare. In testa al corteo le Autorità intervenute, oltre
a quelle già citate, gli Onorevoli: Paola FRASSINETTI
Vice Presidente della Commissione Cultura della Camera e
Marco AIRAGHI consigliere del Ministro della Difesa per le
questioni aerospaziali.
Si dava quindi lettura dei nominativi dei paracadutisti e
non, sepolti nel Sacrario mentre all'esterno i paracadutisti rispondevano con il "Presente".

l'On. Paola Frassinetti all'interno del Sacrario

l'appello dei Caduti
Dopo aver reso gli onori ai Caduti i paracadutisti si
trasferivano nella piazza antistante il Sacrario. Lì in
attesa del lancio di paracadutisti previsto, prendevano la
parola il sindaco di Tradate che portava i saluti della
cittadinanza alle Autorità intervenute e ai paracadutisti.
L'On. FRASSINETTI salutava anch'essa tutti i partecipanti e
elogiava il valore e il sacrificio dei soldati italiani
negli ultimi novant'anni di storia Patria, rivolgendosi ai
Veterani convenuti e presenti, ricordando la figura del
padre anch'egli combattente durante la II G. M. Anche l'On.
Marco AIRAGHI ha salutato gli intervenuti e con affetto a
ringraziato tutti i partecipanti per l' eccellente
manifestazione organizzata.

l'On. Airaghi nella sua allocuzione
Il Ministro della Difesa, On LA RUSSA, effettuava un gradito
intervento telefonico, amplificato per tutta la piazza. Si
scusava di non poter essere presente, data la concomitanza
delle numerose, analoghe e importanti manifestazioni che si
stavano svolgendo su tutto il territorio nazionale ma,
ringraziava tutti i radunisti per la splendida iniziativa.
La parola è poi passata al Presidente Nazionale
A.N.P.d'I,
Gen. Paolo
MEARINI, il quale con un vibrante discorso, (leggi
il testo) ha esaltato la
figura di tutti i militari che si sacrificarono in
combattimento e
tutt'ora si sacrificano in missioni di mantenimento della
pace per la Nazione. Rivendicando per i paracadutisti
l'orgoglio di poterli onorare, a prescindere da ogni
altra considerazione.

il Presidente Nazionale P. Mearini nella sua allocuzione
Il lancio di precisione effettuato, sulla piazza, da quattro
paracadutisti lombardi e più precisamente Arnaldo TAVOLA
Presidente della Sez. di Lecco, Fabio CRISTOFOLINI
Presidente della Sez. di Cremona, Vincenzo CEREDA e Bruno
LEONARDO entrambi della Sez. di lecco, riempiva di
gioia i cuori e gli occhi di tutti gli intervenuti.

Arnaldo Tavola in atterraggio

Fabio Cristofolini con la Bandiera della Folgore
Dopo il
loro spettacolare atterraggio, quasi in mezzo alla folla, (
i quattro, tra l'altro, sono anche campioni
internazionali di ParaSky) alcuni paracadutisti, si avvicinavano per prendere
in consegna le medaglie commemorative, scese dal cielo
e coniate per
l'occasione, da consegnare ai Veterani presenti.

consegna delle medaglie celebrative ai Veterani

In questo frangente il Segretario Nazionale, Gen. Antonino
TORRE, interveniva per ricordare la figura del
capitano Edoardo SALA, ultimo Comandante del Reggimento
Arditi Paracadutisti dell' A.N.R.

il Segr. Nazionale Antonino Torre durante il suo intervento
Successivamente un rappresentanza di paracadutisti A.N.P.d'I.,
diretti dal Presidente della Sez. di Monza, Francesco
CRIPPA, consegnava ai veterani presenti la medaglia
commemorativa.
"Ci
avete regalato una giornata splendida. Una celebrazione così
non l'avevamo mai avuta. Grazie".
Con queste parole i
paracadutisti anziani tra i quali : il veterano di El
Alamein Paolo Della Canonica, l' ausiliaria Wanda Bertoni
il ten. Tomasina, l' istruttore Bordogna tributavano, ai
giovani paracadutisti, il miglior apprezzamento per aver
organizzato il raduno anche in loro onore.

l'Alfiere del Rgt. Arditi Paracadutisti mentre riceve la
medaglia commemorativa
Il presidente della Sez. di
Milano, Dario MACCHI, ha voluto ricordare un altro
importante episodio del quale proprio il 9 novembre di
37 anni or sono si svolgeva il tragico epilogo: la
sciagura della Meloria. Quel giorno quarantasette paracadutisti della Folgore e sei
aviatori britannici,
persero la loro vita in un incidente aereo. A tutt'oggi
questa resta la più grande tragedia subita dalle Forze
Armate, in tempo di pace e in addestramento.

il Presidente Naz. P. Mearini mentre appunta l'abilitazione al ten. col.
Michael
Krämer
Il Presidente Nazionale ha appuntato, insieme all'
On. P. FRASSINETTI, e al responsabile U.E.P., Rolando
GIANPAOLO Il brevetto italiano ai tre paracadutisti tedeschi e consegnato gli
attestati di partecipazione ai tedofori presenti che, avevano partecipato
all'ultima "staffetta degli ideali" partita proprio
dal Sacrario di Tradate in occasione della festa di Specialità.

il tedoforo R. Magarini mentre riceve l'attestato di partecipazione alla
"staffetta degli ideali"
Il fiduciario del Nucleo di Tradate, Giancarlo MILLEFANTI,
ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e ricordato il serg. par.
Michele SENSOLI deceduto poche settimane prima del raduno,
proprio nel decimo anniversario della
costituzione del nucleo di Tradate.

da sinistra - in primo piano - il fiduciario Giancarlo Millefanti con l'On.
Frassinetti e il Pres. D. Macchi

Vincenzo Cereda mentre volteggia con la Bandiera degli Esploranti
Un ultimo lancio chiudeva la
manifestazione, con i paracadutisti che, per salutare i
partecipanti, facevano garrire in aria la Bandiera
Tricolore quella della Folgore e della compagnia
esplorante per salutare anche il Gen. Enrico CELENTANO
primo Comandante della disciolta "esplorante". Il quale, durante il suo comando della
Brigata paracadutisti, molto ha fatto per l'avvenuto
riconoscimento del Sacrario militare di Tradate.
Aldo FALCIGLIA
Il Presidente del Comitato Organizzatore, rivolge un
sentito e particolare ringraziamento ai paracadutisti: Walter AMATOBENE, webmaster del sito
www.congedatifolgore.com e Daniele GRIANTI della Sez. di Saronno, per la realizzazione del servizio
fotografico.
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